Rugby: 4 Nazioni, Australia-Nuova Zelanda 12-12

Allo stadio Olimpico di Sydney il match inaugurale finisce senza mete

Australia e Nuova Zelanda chiuso sul 12-12 il match che ha aperto la terza edizione del 4 Nazioni, il Rugby Championship dell’Emisfero Sud.

Risultato sbloccato dagli All Blaks con un calcio di Aaron Cruden dopo 4′, ma Kurtley Beale gli risponde al 12′. Cruden sbaglia un calcio non difficile subito dopo, ma va a segno al 17′ e al 23′. Non c’è grandissimo spettacolo in campo, si cerca di approfittare degli errori degli altri per muovere lo score. Al 39′ una serie di falli di anti-gioco costa il cartellino giallo al pilone neozelandese Wyatt Crockett. In superiorità numerica, i Wallabies chiedono la mischia dentro i 22 metri, sotto i pali. Gli australiano attaccano bene al largo, ma i neozelandesi si difendono con mestiere e concedono solo un piazzato, che Beale manda sul palo (da posizione non difficile) mandando le squadre al riposo sul 3-9.

Beale che si rifà andando a segno al 45′ e al 56′ per il 9-9, ma, esattamente come nel primo tempo, un po’ per la pioggia, un po’ per un apparente timore reverenziale, il bel gioco resta un miraggio. Sotto il diluvio, al 60′, perso Ma’a Nonu per infortunio, gli All Blacks ritrovano comunque il vantaggio con Cruden dalla piazzola. Gli australiani attaccano bene, costruiscono, ma sul più bello vengono ancora fermati dalla difesa avversaria: i padroni di casa non riescono a trovare il bersaglio grosso. Al 70′ ancora indisciplina All Blacks e stavolta il cartellino giallo viene sventolato in faccia a Beauden Barrett, con Beale che centra i pali per il nuovo pareggio. In inferiorità numerica i campioni del mondo riescono comunque a impedire agli australiani di avvicinarsi alla zona pericolosa e così quando Barrett rientra, anche se i padroni di casa attaccano, la parità è ristabilita. E nell’ultimo attacco un tenuto australiano stronca l’ultima speranza di vittoria.

Loading...
Loading...